martedì 6 settembre 2011

MARCHETON BELLINZONA 2011



Sabato 10 settembre si svolgerà a Bellinzona
nella Piazza del Sole, la settima edizione
del Marchethon.

Manifestazione a favore della fibrosi cistica
o muscoviscidosi, questa malattia colpisce un bambino
su 1'800/2'500 nascite.
Solo una persona su 25 è portatrice sana del gene.
In pratica il metabolismo delle ghiandole produttrici
di muco è alterato e causa delle eccessive secrezioni
molto dense, questo ha come conseguenza la perdita
progressiva di organi vitali come i polmoni e il pancreas.

Avrete sicuramente capito che è qualcosa di molto grave!!!

Il sottoscritto dà una mano per l'organizzazione della
manifestazione, che nel pomeriggio di sabato proporrà
una gara di podismo di 5 o 10 km, a dipendenza della scelta.

Gara ben organizzata, percorso tosto di 5 km, ovviamente per
i 10 km da ripetere 2 volte, si sale pure al Castelgrande e quella
salita è abbastanza impegnativa, vi allego il percorso della
gara.



Naturalmente il mio invito è quello di
presenziare a questa manifestazione, insomma
accorrete in massa.

sabato 27 agosto 2011

GO AND RUN 2011



A sorpresa mi sono iscritto alla
gara podistica "Go and Run" organizzata
dalla mia società, il Runner`s Club Bellinzona.

Si trattava di correre 8.1km, suddivisi in
3 giri da 2.7km. Il percorso è molto tecnico,
curve a destra, a sinistra, piccoli saliscendi
e pure una salitella di ca. 200m al 5%.
Il fondo è misto tra asfalto e ciottolato.
Un percorso impegnativo e molto variato.






















Avrei firmato per un tempo attorno ai
30'30''/31'00'', invece è uscito un
promettente 29'24'', alla media di
3'38'' al km.
Primo giro in 9'40'', media 3'35''.
Secondo giro 9'57'', media 3'41''.
Terzo giro 9'47'', media 3'37''.

Sono arrivato sfinito, con il cuore in
gola, ma molto contento perchè in una
serata molto calda ho centrato una buona
prestazione che mi è valso il quindicesimo
posto assoluto (oltre 200 i partecipanti),
ed il quinto di categoria.

Gara organizzata in modo impeccabile, bellissimo
il gadget ricevuto (maglietta a canottiera di
color rosso), insomma una serata con i fiocchi.

martedì 23 agosto 2011

TRIATHLON-MOUNTAINMAN-TRAIL TICINO


Foto "prelevata" da www.distanza.ch

Non abbiate paura! Questo è Igor Nastic
che si è imposto nel triathlon di Bellaggio CO,
il sottoscritto non ne capisce molto di questa
disciplina, però il buon Igor ha corso la
mezzamaratona con un tempo di poco superiore
a 1h e 17minuti, FENOMENO NASTIC!!!


Foto "prelevata" dal sito Mountainman

All'ultratrail "Mountainman" il duo
Manetti/Dall'Acqua ci ha riprovato,
si trattava di correre 81km con oltre
4'900m di dislivello.
Fortune alterne per i portacolori del
Runner`s Club Bellinzona, il coriaceo
Massimo l'ha terminata in 64esima
posizione con un tempo di 13h 25minuti
e rotti, mentre il nostro presidentissimo
è incappato in una giornata "storta",
condizionata dal gran caldo e soprattutto
dai tempi da rispettare ai "severi" cancelletti
posti dall'organizzazione,
ebbene Alberto è stato fermato ad uno di questi.


Foto "prelevata" dal sito del Trail Ticino

Questo è il profilo del Trail Ticino che
dovrebbe partire nel 2012. Il percorso si
trova nell'Alto Ticino, i km da percorrere
sono ca. 110 e il dislivello da scalare
sui 7'300m, trovate altre info e documentazione
nel sito www.euroalp.net.
Ci sarà una serata informativa, c/o il caseificio
di Airolo il 30 di agosto.
La trova una lodevole iniziativa, il paesaggio
è fantastico.

Dopo la faticaccia di Sierre ho ricominciato
a pestare i piedi sul terreno, sono diventato
"maledettamente" lento, i km trascorsi in montagna
hanno appesantito la mia falcata, sto facendo alcuni
lavori specifici, ma il caldo e l'adduttore affaticato
stanno complicando non poco l'allenamento.



lunedì 15 agosto 2011

SIERRE-ZINAL 2011

Domenica 14 agosto ho preso
parte alla gara in montagna
che parte da Sierre fino a
Zinal. Si trattava di percorrere,
su sentieri di montagna, 31km
con dislivello positivo di 1'925m
e negativo di 800m.
La salita totale si aggira sui
2'200m, comprende alcuni sali e scendi.
Questa competizione fa parte di un
circuito definito come "Skyrunner
World Series 2011", che comprende
altre 5 tappe.

Già nel 2008 corsi questa splendida
gara, però in quell' anno mi dedicai
unicamente alla corsa in montagna, ciò
che quest'anno non è stato così.

Alla partenza scorgo un grande
campione di specialità, lo spagnolo Jornet
Burgada Kilian classe 1987, colui che vinse
questa gara nel 2009 e 2010, ma soprattutto
è stato il grande dominatore delle ultime
3 edizioni dell'Ultra Trail del Monte Bianco.
Non esito a farmi fotografare con lui, molti
ci stavano provando, ma non avevano il coraggio.



Start alle ore 09.00, tempo bello e caldo,
si sale il primo km su strada asfaltata,
poi si prende il sentiero in direzione di
Beauregard (1'146mslm) in pratica in 3.5km
si devono affrontare ca. 600m di dislivello,
faccio una fatica tremenda, si vede che non sono
più abituato ad alternare la corsa alla camminata
veloce, respiro male e i muscoli dorsali fanno male.

A Beuaregard primo ristoro, si prosegue in direzione
della Ponchette (1'870mslm), in 4km si devono coprire
altri 730m di salita, non riesco a sbloccarmi, a cambiare
ritmo, ad impostare una corsa regolare, le cose non vanno
bene, la salita non finisce più, intanto il sole sparisce,
ma la temperatura resta gradevole.

Dalla citata Ponchette la strada è molto meno irta,
ci sono 500m dove si può correre , però in quel tratto
mi preoccupo di recuperare lo sforzo profuso in salita.

Passaggio a Chandolin (2'000mslm) in 1h 44' 26'', 251esimo
in classifica generale, 3 anni fà passai con 10 minuti in meno.
Sono abbastanza demoralizzato, non tanto per il tempo, ma per la
condizione fisica, ho un dolore ad un adduttore e i muscoli
dorsali sono ancora indolenziti, stavolta dico" MI RITIRO", poi
vado avanti ci penso, ci ripenso, e dico: " Non mi sono mai
ritirato da una gara, cerchiamo di tirar fuori gli attributi".

In effetti da quel momento comincio a cambiare ritmo, salgo
di forza, corro pure nei tratti più irti, riprendo fiducia,
passo pure qualche atleta ed il morale sale, anche se di poco
ma sale.

La gara si snoda attraverso una valle veramente bella, prima passo
la vetta di Tignousa (2'180mslm), poi si arriva all'Hotel Weisshorn,
siamo al km20 e mi trovo a 2'337mslm, crono in 2h 42' 37'',
242esimo in classifica generale, 3 anni fà passai
con 15 minuti in meno.

La competizione continua verso Nava (2'425mslm) vetta della gara,
i dolori dorsali sono spariti, resta l'adduttore che ogni tanto
"si esalta", ad un certo punto, nella parte della discesa finale,
riesco a prendere un buon ritmo, dietro ad una ragazza molto veloce,
però in un ponticello la stessa posa un piede dove avrei dovuto
metterlo io, e per scansarla allargo le gambe stile spaccata,
intendiamoci non è la spaccata di Nadia Comanenci, comunque
mi arrivano 2 crampi zona adduttori, inoltre questo movimento
innaturale mi fa cadere per terra, niente di grave
dopo un paio di minuti riparto.

Cerco di spingere al massimo, malgrado la poca attitudine con la
montagna devo dire che la condizione da Ultramaratoneta mi permette
di correre senza troppa fatica, controllo ogni tanto che gli adduttori
non si induriscano troppo.

La parte della discesa finale presenta 3 differenti scenari,
il primo un sentiero bello e corribile, il secondo con dei tratti
di strada ricoperi di sassi con il pericolo di distorsioni
alle caviglie sempre in agguato, il terzo scenario
è la discesa finale, dove in un prato di ca. 400m di lunghezza
ci sono ca. 200m di dislivello, se
non volano fuori le ginocchia in questo tratto... poco ci manca.

Arrivo a Zinal in 3h 53'45'', recuperando qualche posizione e
finendo 230esimo in classifica generale (su 943 totali),
3 anni fà corsi la gara in 3h 31'53'',
finendo a ridosso dei primi cento.



Di positivo mi porto a casa le ultime 2 ore di corsa,
la reazione a metà gara e la seconda esperienza per
una competizione ricca di storia e tradizione. Inoltre
le Salomon Crossmax si sono comportate molto bene.

Di negativo ovviamente la scarsa preparazione ad una
gara in montagna, dove ad un certo punto mi ha fatto
vedere i "sorci verdi" e non solo, credo che il mitico
San Pietro sulla traversa, tratto dal film di Fantozzi,
mi sia apparso più volte.

La vittoria finale è arrisa al "forestale" De Gasperi,
terzo Burgada che per una volta è stato a guardare.
De Gasperi è quello con la canotta verde.




sabato 30 luglio 2011

VITA DA ULTRAMARATONETA!!!

L'ho scelta io la vita da ultramaratoneta,
con quello che ovviamente ne consegue!
Ho sempre pensato di fare quello che mi
piace, quindi i lunghissimi sono il pane
per il runner che preferisce l'endurance.

Mercoledì scorso, alle ore 16.00, solito
lungo direzione casa.
Temperatura perfetta, stavolta al posto
della cintura ho optato per il CamelBak,
zaino aderente con serbatoio d'acqua di
2lt, l'ho caricato con 1.5lt.
Non so se la cintura sia più ingombrante
del CamelBak, probabilmente no, comunque
quest'ultimo è sicuramente più comodo,
con la cannuccia sempre a portata di mano.
Tempo finale di 2h 14minuti e 50secondi,
per percorrere 29/30km, che dividono
il mio posto di lavoro da casa mia.
Quel chiletto che ho perso, l'ho ripreso
alla sera con i calamari fritti, patatine e
2 birrone.



Sabato 30 luglio ho invece optato
per una sortita in montagna, partenza
in direzione della capanna di Albagno,
nel comune di Gorduno.
Da Bellinzona si sale in direzione
dei monti di Carasso, incontrando Gordola,
Lasagno, Tampori, Marm, Baltico, Monda,
Alpe di Cassengo e dopo 2h 12minuti sono
giunto in vetta alla capanna di Albagno,
piccolo ristoro con i simpatici gestori.

Discesa nel comune di Gorduno, attraverso
i monti di Alpe di Cassengo ancora, Alpe di
Valsecco, Alpe di Croveggio, Alpe di Arami,
Sasso lungo, Bedretto, Ladrescia, Motto Sella,
Scareuro, Sassa, Lariso ed arrivo nel comune di
Gorduno.

Dallo stesso comune fino a casa ci sono ancora
ca. 4km che costeggiano il fiume Ticino, arrivo
a destinazione in 4h 07minuti.

Il sentiero dalla parte di Carasso non è male fino
a ca. 1'200mslm, poi fino alla citata capanna
non è molto battuto.
Dalla parte di Gorduno invece, fino all'Alpe di Arami,
non è per niente "pulito", dal quel punto via invece
è molto migliorato.

martedì 26 luglio 2011

LE MIE FERIE

Sono appena ritornato da 3 settimane
de ferie.
La prima l'ho passata in montagna a
ca. 1'600 mslm, il tempo è stato molto
variabile e quelle belle corse che avevo
in programma si sono ridotte a delle uscite
di ca. 60/70 minuti al massimo, non è quello
che volevo fare.

Dopo alcuni giorni passati a casa, sempre con
meteo incerto e molto variabile, sono andato
a Tortoreto Lido, in provincia di Teramo, siamo
negli Abruzzi.
Tempo, posto, ristorazione e relax eccellenti,
come testimonia questa foto.



Con la corsa?
Uscivo alle 15.00 per circa un'oretta,
sotto il sole cocente, con un paio di Euri
in tasca, nel lungomare mi dissetavo nei
bar delle stazioni balneari.
Ci sono state un paio di volte dove il
mio stomaco si è ribellato, dopo aver mangiato
il timballo e le triglie gratinate, ma sono
fatto così, prendere o lasciare...

Ve lo consiglio il lungomare di Tortoreto,
verso nord si va fino a Martinsicuro e verso sud
a Giulianova, ben organizzato sia per i pedoni che
per i ciclisti.



Come va la preparazione per la Sierre Zinal
di metà agosto? Devo perdere 2/3kg in 3 settimane
e devo fare un paio di lunghi, il primo questo
week-end, il secondo settimana prossima, il meteo
sta rovinando parzialmente l'allenamento.

lunedì 4 luglio 2011

EROI TICINESI

Lo scorso week-end erano in programma
2 trail, con al via alcuni atleti di mia
conoscenza.

La coppia Massimo Dall'Acqua (a sinistra)
e Alberto Manetti, hanno corso e terminato
il trail di Verbier con 110,54km e dislivello
di +/- 7'014m. Massimo l'ha conclusa in 22h,
20min. e 58sec., mentre il nostro presidente
in 24h 20min. e 04sec.
Gara durissima, il 40% ca. dei concorrenti
si è ritirato.



Alla LUT, 3 cime di Lavaredo, 90km e dislivello
di +/- 5'300m, Marco Gazzola ha colto un grande
terzo tempo, con il cronometro che si è fermato
a 10h 30min. e 06sec., con questo crono nel 2010
avrebbe vinto la competizione.



La mia voce è la classica goccia nel mare, ma il
Ticino è terra di campioni, naturalmente podisti.