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mercoledì 7 agosto 2013

TRAIL TICINO 2013


Trail Ticino 2013, è calato il sipario
su questa seconda edizione.
 
2 gare con numeri da capogiro, la mia
esperienza è sopratutto focalizzata sulla
prova regina, qualla da 133km con ca.
9'500m di dislivello.

L'anno scorso mi ero proposto alla
capanna Piandioss, come supporto al
rifornimento, mentre quest'anno ho
tracciato il percorso dal lago Ritom
fino ad Airolo. Sabato ho supportato
gli atleti che arrivavano a Faido, dopo
ca. 77km di gara, mentre la sera stessa
sono risalito al lago Ritom per il turno
alla postazione di controllo, l'ultima prima
dell'arrivo ad Airolo.

Quest'anno mi sono maggiormente accorto di
quanto lavoro e dispendio di energie, gli
organizzatori hanno investito per allestire
al meglio i 2 trail previsti in cartellone.

Giudicare senza sapere è facile, criticare lo è molto
di più, ma credo che tutto sommato la manifestazione
sia riuscita in modo soddisfacente, per carità alcune cose
andranno riviste però penso che gli organizzatori sono sulla
giusta via.

Parliamoci chiaro, da atleta o podista di strada giudicare
potrebbe essere facile, ma ritengo che lo stile di chi fa trail
sia diverso dal podista d'asfalto. A Faido ho visto atleti
che si trascinavano come se fossero in mezzo al deserto,
e su di loro non avrei scommesso un soldo bucato, ma alcuni di questi
li hi rivisti 10/12 ore dopo con un faccino devastato,
ma determinati a finire la loro impresa.

Personalmente ritengo che il numero degli arrivati, parlo solamente
del trail lungo, sia poco solo 23 su 67 partenti, però il gran
caldo di venerdì e sabato ha messo k.o. anche atleti esperti.
Se poi ci aggiungiamo la "tempesta" di sabato che si è abbattutta verso
le 18.00 nel nord del Ticino, ecco che questa miscela "climatica"
ha tagliato le gambe a molti, a tal proposito ho la testimonianza
di Stefano Bernardoni, ritirato sul passo delle Colombe quando
era terzo in classifica generale, dove mi ha riferito che grandine,
fulmini e freddo lo hanno saggiamente indotto a rientrare ad
Acquacalda per il ritiro definitivo.
 
Non vorrei mettere il dito nella piaga, ma ieri sull'Eiger un turista
od alpinista è morto colpito da un fulmine.
E qui grandi gli organizzatori, perchè comunque hanno giustamente
bloccato per un'ora la gara, per poi ripartire quando le acque si erano calmate.
Ecco uno stralcio di mappa della zona più colpita.













Bisogna prendere delle decisioni senza esitare e non è sempre
facile farlo in pochi minuti, ma anche in questo caso chi di dovere
è partito per il Ritom, accorciando la tratta che da Cadagno portava
al Ritom appunto, in pratica non si è più salito fino a Cadlimo.

Ora non resta, per avere il quadro completo, quella di farla in veste
d'atleta così avrò la panoramica completa di questa magnifica gara.

Nel 2014 sarò ai nastri di partenza con l'obiettivo di terminarla
nelle 41 ore previste dal regolamento, mettiamo subito in chiaro una cosa,
non focalizzerò il mio programma 2014 su questa gara, sarà unicamente
per puro divertimento eh, eh, ....

Per finire la gara è andata a Marco Gazzola, con un strepitoso crono
vicino alle 22 ore, peccato per Stefano Bernardoni che era virtualmente
da podio, a Fransioli suo fido compare, al presidente Alberto per problemi
di stomaco ed a Massimo H2O, che forse come dice lui ogni tanto bisogna
essere bravi anche a dire basta.

mercoledì 8 agosto 2012

TRAIL TICINO 2012

Tranquilli, non ho partecipato a questa gara o
meglio a queste gare, il trail Ticino alla prima edizione
presentava 2 tipologie di corse.

Quella lunga di 117 km e dislivello di +/- 8'500m e
quella corta di 58 km + 4'300m e - 4'000m.

Ho deciso di mettermi a disposizione come
volontario, ero piazzato al km 45.3 più
precisamente alla capanna Piandioss a quota
1'867 mslm, ecco una foto della citata capanna.
In pratica incontravo unicamente quelli che correvano
il trail da 117 km, visto che il semi-trail partiva da
Faido, la tappa successiva alla capanna Piandioss.


È stata una piacevole esperienza, tutti i corridori si sono
dimostrati gentili, hanno ringraziato, apprezzato e corso
al meglio delle loro possibilità, malgrado che la meteo
non ha permesso la conclusione della corsa da 117 km, mentre quella
"corta" è stata portata a termine.

Sono stato impressionato da 2 persone, la prima donna Lizzy Hawker pure
seconda assoluta e dal "nostrano" Stefano Bernardoni, terzo uomo e quarto assoluto.
Ho incontrato pure Max H2O che caparbio è proseguito fino a Bedretto, Massimo
Micarelli e l'intramontabile Alberto Manetti che saggiamente ha abdicato a Faido.

Penso che questa gara o meglio queste gare abbiano un futuro, perchè non ho
sentito un parere negativo in merito, sentire degli svizzeri tedeschi che dicono che il
percorso era ottimamente segnalato è motivo, per gli organizzatori, di grande soddisfazione.
È chiaro che la meteo è una delle poche cose che non si può ordinare, soprattutto
in montagna. Il prossimo anno sarò al via di questa bella manifestazione.

giovedì 20 ottobre 2011

STANNO CRESCENDO COME FUNGHI...



Immagine prelevata dal sito www.trail-ticino.ch

Il mondo Ultra in Ticino è in ritardo
rispetto al resto della Svizzera ed a
paesi "limitrofi" come Italia, Francia e
Germania, comunque negli ultimi tempi
le cose stanno lentamente migliorando.

Ogni anno "nascono" nuove competizioni, basti
pensare che cosa fanno quei "matti" di Bienne,
che hanno ideato la prima 100 miglia su strada,
vedi sito www.ultrabielersee.ch

Passiamo in Ticino, da 3 anni esiste l'Ultramaratona
di Bellinzona, gara dura, non tanto per il chilometraggio,
ma per la varietà del percorso.

Nel 2012 esordierà il primo Trail Ticino, vedi sito
www.trail-ticino.ch, con la possibilità di scegliere
tra 2 competizioni, quella da 117.28km con dislivello
di +- 8'515m o quella da 58.38km con dislivello di
+- 4'487m.

Rispetto per gli organizzatori, il sottoscritto è uno di
quelli che "sostiene" queste competizioni "ticinesi".
Le manifestazioni citate devono crescere, perchè sono
delle occasioni importanti per tutti.

Per finire vi segnalo un'altro sito, per chi vorrebbe
cimentarsi sui 200km, anche questa è da tenere d'occhio.
www.irontrail.ch

venerdì 16 settembre 2011

MARCO CAMPIONE DI SPORT E SPORTIVITÀ



Marco Gazzola è un campione
di sport perchè:


Quello che ha fatto al Tor des Geants
2011, resterà negli annali della corsa.

Marco Gazzola è un campione
di sportività perchè:


Quello che ha fatto nel post-gara non
ha eguali.

Caro Marco spero d'incontrarti per
stringerti la mano, sei stato pazzesco!!!

Per il sottoscritto le cose non stanno andando
molto bene, dopo l'ottima corsa di fine agosto
la gamba sinistra ha cominciato a darmi fastidio.

Risultato ho l'adduttore sinistro "stirato",
sto facendo della fisioterapia, le cose migliorano
molto lentamente, forse questo fine settimana
potrei ricominciare a "corricchiare", forse però.

Se riesco a riprendere al 100% per fine settembre,
potrei pensare ad una maratona di novembre/dicembre.

lunedì 4 luglio 2011

EROI TICINESI

Lo scorso week-end erano in programma
2 trail, con al via alcuni atleti di mia
conoscenza.

La coppia Massimo Dall'Acqua (a sinistra)
e Alberto Manetti, hanno corso e terminato
il trail di Verbier con 110,54km e dislivello
di +/- 7'014m. Massimo l'ha conclusa in 22h,
20min. e 58sec., mentre il nostro presidente
in 24h 20min. e 04sec.
Gara durissima, il 40% ca. dei concorrenti
si è ritirato.



Alla LUT, 3 cime di Lavaredo, 90km e dislivello
di +/- 5'300m, Marco Gazzola ha colto un grande
terzo tempo, con il cronometro che si è fermato
a 10h 30min. e 06sec., con questo crono nel 2010
avrebbe vinto la competizione.



La mia voce è la classica goccia nel mare, ma il
Ticino è terra di campioni, naturalmente podisti.