Sembra la presentazione di una rassegna di moda, invece è quello
che vorrò fare entro la fine del 2012.
Sono ca. 10 giorni che sto "sgobbando" per ritrovare una forma
decente, le grigliate di quest'estate hanno lasciato il segno, +2.5kg.
Ho 2 obbiettivi, la StraLugano di 30km che voglio correre in 1h e 55 minuti
(media 3'50'' al km) e la maratona Ticino che vorrei terminare in 2h e 45 minuti
(media 3'54/3'55'' al km.
La Stralugano si svolge a fine settembre, e come gare di preparazione inizierò
questo venerdì con una veloce di 8.1km, poi forse mi recherò a Massagno
per un'altra di 8.0km, ed una settimana prima della gara di Lugano correrò
sicuramente il giro di Camignolo di 15km, in questo momento vorrei "velocizzare"
la gamba, è un'po tanto lenta!
Per la maratona Ticino, si corre a metà novembre, sono indeciso tra una mezza
di metà ottobre o una gara di 35km sempre nello stesso periodo, in seguito
potrei optare per altre gare "veloci", ma magari non le farò nemmeno.
In questo momento gli allenamenti variano tra ripetute sui 1'000m, sui 2'000m,
sui 400m, sui 200m e quelle in salita che voglio introdurre almeno una volta
alla settimana, non mancheranno i lunghi lenti, i lunghi collinari e qualche
simulazione di gara su distanze brevi.
martedì 28 agosto 2012
mercoledì 8 agosto 2012
TRAIL TICINO 2012
Tranquilli, non ho partecipato a questa gara o
meglio a queste gare, il trail Ticino alla prima edizione
presentava 2 tipologie di corse.
Quella lunga di 117 km e dislivello di +/- 8'500m e
quella corta di 58 km + 4'300m e - 4'000m.
Ho deciso di mettermi a disposizione come
volontario, ero piazzato al km 45.3 più
precisamente alla capanna Piandioss a quota
1'867 mslm, ecco una foto della citata capanna.
In pratica incontravo unicamente quelli che correvano
il trail da 117 km, visto che il semi-trail partiva da
Faido, la tappa successiva alla capanna Piandioss.
meglio a queste gare, il trail Ticino alla prima edizione
presentava 2 tipologie di corse.
Quella lunga di 117 km e dislivello di +/- 8'500m e
quella corta di 58 km + 4'300m e - 4'000m.
Ho deciso di mettermi a disposizione come
volontario, ero piazzato al km 45.3 più
precisamente alla capanna Piandioss a quota
1'867 mslm, ecco una foto della citata capanna.
In pratica incontravo unicamente quelli che correvano
il trail da 117 km, visto che il semi-trail partiva da
Faido, la tappa successiva alla capanna Piandioss.
È stata una piacevole esperienza, tutti i corridori si sono
dimostrati gentili, hanno ringraziato, apprezzato e corso
al meglio delle loro possibilità, malgrado che la meteo
non ha permesso la conclusione della corsa da 117 km, mentre quella
"corta" è stata portata a termine.
"corta" è stata portata a termine.
Sono stato impressionato da 2 persone, la prima donna Lizzy Hawker pure
seconda assoluta e dal "nostrano" Stefano Bernardoni, terzo uomo e quarto assoluto.
Ho incontrato pure Max H2O che caparbio è proseguito fino a Bedretto, Massimo
Micarelli e l'intramontabile Alberto Manetti che saggiamente ha abdicato a Faido.
Penso che questa gara o meglio queste gare abbiano un futuro, perchè non ho
sentito un parere negativo in merito, sentire degli svizzeri tedeschi che dicono che il
percorso era ottimamente segnalato è motivo, per gli organizzatori, di grande soddisfazione.
È chiaro che la meteo è una delle poche cose che non si può ordinare, soprattutto
in montagna. Il prossimo anno sarò al via di questa bella manifestazione.
domenica 8 luglio 2012
ZERMATT MARATHON 2012
È l'ultima gara prima delle meritate ferie,
martedì partirò per Tortoreto Lido e ci
rimarrò fino a mercoledì 18.
Alla partenza non avevo delle buone
sensazioni, erano delle impressioni che
mi portavo dietro da 10 giorni, ho sempre
pensato che fosse il gran caldo la causa di
questo mio malessere.
Per fortuna che il giorno della gara non piove,
il cielo si sta aprendo, ma comunque parto
abbastanza coperto, in fondo l'arrivo sfiora i
2'600 mslm.
Con sorpresa scopro il giorno prima che parto alle 08.45,
in pratica con gli Elite.
Partenza perfetta, si comincia subito a salire, si passa il
paesino di St. Niklaus, su asfalto, e si procede in direzione
di Randa.
Il percorso è misto, asfalto, buon sterrato e qualche tratto
di sentiero puro, si passa anche il comune di Täsch.
Non riesco nella prima parte a trovare quel ritmo che mi
permette di correre sciolto e tranquillo, avevo deciso alla
partenza di guardare l'orologio solo 2 volte, ai 21.1km
ed alla fine.
A Zermatt, dopo 21.1km e ca. 500m di dislivello, passo in
1h 33' 42'', meglio di quanto pensavo e speravo, però mi
sembra quasi di essere già al "gancio".
Il passaggio nella stessa località è veramente suggestivo,
che ambiente!!!
Dopo un paio di km nel paese stesso, si comincia a salire
e che salita, fino al 31/32km (località "Sunegga") il ripido
non ti lascia un momento di respiro, ma è qui che trovo
o meglio ritrovo delle belle sensazioni, salgo senza affanno
con un buon ritmo.
Dopo un paio di km di sali/scendi si passa il magnifico laghetto
in zona "Gant".
La condizione è buona, in pratica anche le salite più
irte le ho corse, i collinari che ho percorso mi hanno
aiutato a passare indenne questi continui saliscendi.
Si passa un tratto intermedio di alcuni km, dove si corre su
un sentiero misto, prima con buon sterrato e dopo con diversi sassi,
e l'attenzione alle caviglie è d'obbligo.
Si arriva a Riffelalp e quì inizia il temuto muro finale, ca 2.7km
di sentiero ripido, la prima parte la corricchio ancora, mentre quella
che costeggia la Mattherhorn Bahn la alterno con un passo veloce.
Vi posso assicurare che la pendenza di questa foto non rende giustizia.
per operare uno sprint finale.
Finale che con enorme sorpresa mi proietta sotto le 4 ore,
con una prestazione che definisco veramente buona, il crono
finale è di 3h 54' 38'', 27° in classifica generale e settimo
di categoria. Ecco un'istantanea dell'arrivo in quota, siamo a
quasi 2'600 mslm.
Un grande complimento a Sergio Mona, che a 62 anni ha colto il secondo
rango di categoria e alle staffette con Rosalba/Maya e Espi/Nicola che
hanno centrato i loro obbiettivi, e come non finire con il maestoso Cervino,
vera attrazione della giornata?
martedì partirò per Tortoreto Lido e ci
rimarrò fino a mercoledì 18.
Alla partenza non avevo delle buone
sensazioni, erano delle impressioni che
mi portavo dietro da 10 giorni, ho sempre
pensato che fosse il gran caldo la causa di
questo mio malessere.
Per fortuna che il giorno della gara non piove,
il cielo si sta aprendo, ma comunque parto
abbastanza coperto, in fondo l'arrivo sfiora i
2'600 mslm.
Con sorpresa scopro il giorno prima che parto alle 08.45,
in pratica con gli Elite.
Partenza perfetta, si comincia subito a salire, si passa il
paesino di St. Niklaus, su asfalto, e si procede in direzione
di Randa.
Il percorso è misto, asfalto, buon sterrato e qualche tratto
di sentiero puro, si passa anche il comune di Täsch.
Non riesco nella prima parte a trovare quel ritmo che mi
permette di correre sciolto e tranquillo, avevo deciso alla
partenza di guardare l'orologio solo 2 volte, ai 21.1km
ed alla fine.
A Zermatt, dopo 21.1km e ca. 500m di dislivello, passo in
1h 33' 42'', meglio di quanto pensavo e speravo, però mi
sembra quasi di essere già al "gancio".
Il passaggio nella stessa località è veramente suggestivo,
che ambiente!!!
Dopo un paio di km nel paese stesso, si comincia a salire
e che salita, fino al 31/32km (località "Sunegga") il ripido
non ti lascia un momento di respiro, ma è qui che trovo
o meglio ritrovo delle belle sensazioni, salgo senza affanno
con un buon ritmo.
Dopo un paio di km di sali/scendi si passa il magnifico laghetto
in zona "Gant".
La condizione è buona, in pratica anche le salite più
irte le ho corse, i collinari che ho percorso mi hanno
aiutato a passare indenne questi continui saliscendi.
Si passa un tratto intermedio di alcuni km, dove si corre su
un sentiero misto, prima con buon sterrato e dopo con diversi sassi,
e l'attenzione alle caviglie è d'obbligo.
Si arriva a Riffelalp e quì inizia il temuto muro finale, ca 2.7km
di sentiero ripido, la prima parte la corricchio ancora, mentre quella
che costeggia la Mattherhorn Bahn la alterno con un passo veloce.
Vi posso assicurare che la pendenza di questa foto non rende giustizia.
Ma siamo all'arrivo o in pratica a mezzo km dalla fine, ho ancora alcune risorseper operare uno sprint finale.
Finale che con enorme sorpresa mi proietta sotto le 4 ore,
con una prestazione che definisco veramente buona, il crono
finale è di 3h 54' 38'', 27° in classifica generale e settimo
di categoria. Ecco un'istantanea dell'arrivo in quota, siamo a
quasi 2'600 mslm.
Un grande complimento a Sergio Mona, che a 62 anni ha colto il secondo
rango di categoria e alle staffette con Rosalba/Maya e Espi/Nicola che
hanno centrato i loro obbiettivi, e come non finire con il maestoso Cervino,
vera attrazione della giornata?
giovedì 5 luglio 2012
ORAMAI CI SIAMO!
Ancora un paio di giorni e correrò la mia sesta maratona,
finora quattro su strada ed una in montagna.
Ovviamente questa settimana è stata dedicata allo "scarico",
con solamente un lavoro di qualità (lunedì) per poi
proseguire con delle corse "facili".
Inizialmente pensavo di correre questa maratona sotto le 4 ore,
ma analizzando bene l'altimetria e chiedendo pure a chi l'ha già corsa,
penso che ci impiegherò ca. 20/30 minuti in più, comunque il crono
finale non è il mio primo pensiero.
Le previsioni meteo dicono acqua,
si parte da ca. 1'100 mslm e si arriva a ca. 2'600 mslm,
speriamo di non trovare pure la neve, ho brutti ricordi in proposito.
finora quattro su strada ed una in montagna.
Ovviamente questa settimana è stata dedicata allo "scarico",
con solamente un lavoro di qualità (lunedì) per poi
proseguire con delle corse "facili".
Inizialmente pensavo di correre questa maratona sotto le 4 ore,
ma analizzando bene l'altimetria e chiedendo pure a chi l'ha già corsa,
penso che ci impiegherò ca. 20/30 minuti in più, comunque il crono
finale non è il mio primo pensiero.
Le previsioni meteo dicono acqua,
si parte da ca. 1'100 mslm e si arriva a ca. 2'600 mslm,
speriamo di non trovare pure la neve, ho brutti ricordi in proposito.
mercoledì 20 giugno 2012
IL COLLINARE COME MEZZO PER...
L'ho scritto nel post di ieri che utilizzo spesso il collinare come mezzo per allenarmi.
Ho la fortuna di lavorare in una ditta dove il mio orario è flessibile, quindi spesso
l'allenamento capita a mezzogiorno, naturalmente ciò implica cominciare prima e finire
dopo, ma non mi pesa anzi ritengo di essere fortunato.
Ultimamente ho preso l'abitudine di correre il seguente collinare, partenza da Manno,
dove lavoro, per proseguire fino a Bioggio, quindi salgo verso Cademario e via
per l'alto Malcantone fino ad Arosio, discesa irta proseguendo fino a Gravesano
e poi Manno, totale 25km con dislivello positivo/negativo di 780m,
ecco in dettaglio il collinare appena descritto.
Da Manno direzione Bioggio, attraverso Arosio il tempo impiegato è stato di 1h 53'51'',
media 4'33'' al km, con il percorso inverso il crono si è fermato a 1h 56'26'',
media 4'39'' al km, allenamenti sempre sotto la "stecca" del sole
Sabato è in programma il lungone, percorso inverso della Ultramaratona di Bellinzona, si parte dalla capitale appunto, Arbedo, Roveredo, poi si sale verso Laura, Capanna del Gesero, ed arrivo all'Alpe della Costa, sono ca. 30km con dislivello positivo di ca. 1'600m e negativo di ca. 250m, dall'Alpe della Costa a casa attraverso i sentieri di montagna, mi porterò l'acqua nel Camel-Bag, quindi un'pò di peso sulle spalle.
Ho la fortuna di lavorare in una ditta dove il mio orario è flessibile, quindi spesso
l'allenamento capita a mezzogiorno, naturalmente ciò implica cominciare prima e finire
dopo, ma non mi pesa anzi ritengo di essere fortunato.
Ultimamente ho preso l'abitudine di correre il seguente collinare, partenza da Manno,
dove lavoro, per proseguire fino a Bioggio, quindi salgo verso Cademario e via
per l'alto Malcantone fino ad Arosio, discesa irta proseguendo fino a Gravesano
e poi Manno, totale 25km con dislivello positivo/negativo di 780m,
ecco in dettaglio il collinare appena descritto.
Oggi invece ho fatto il contrario, sono salito subito fino ad Arosio, la temuta "Penudra"
con pendenza media vicino al 12% con punte fino alla Chiesa del 15%,
è un pessimo antipasto perchè le gambe ad Arosio erano già belle sollecitate,
poi però il lungo collinare è andato via liscio come l'olio.
Ecco in dettaglio il percorso inverso.Da Manno direzione Bioggio, attraverso Arosio il tempo impiegato è stato di 1h 53'51'',
media 4'33'' al km, con il percorso inverso il crono si è fermato a 1h 56'26'',
media 4'39'' al km, allenamenti sempre sotto la "stecca" del sole
Sabato è in programma il lungone, percorso inverso della Ultramaratona di Bellinzona, si parte dalla capitale appunto, Arbedo, Roveredo, poi si sale verso Laura, Capanna del Gesero, ed arrivo all'Alpe della Costa, sono ca. 30km con dislivello positivo di ca. 1'600m e negativo di ca. 250m, dall'Alpe della Costa a casa attraverso i sentieri di montagna, mi porterò l'acqua nel Camel-Bag, quindi un'pò di peso sulle spalle.
Etichette:
ALLENAMENTI,
LUNGHI-LUNGHISSIMI
martedì 19 giugno 2012
VA BENE COSÌ ...
Va bene così, spero che la tabella d'allenamento sia comprensibile, comunque la preparazione per la Maratona di Zermatt, di sabato 7 luglio, sta andando bene.
Questo programma è di mia invenzione, mentre quello che ho "usato" per la maratona di Zurigo l'ho ricavato dal web. Non so dove andrò a finire, però la prima impressione è quella di aver intrapreso la strada giusta.
Perchè, semplice dopo i lunghi da 2h/2h 10' le gambe sono ancora o.k., inoltre i lunghi lenti li corro quasi
sempre ad un ritmo importante.
Il collinare è il miglior mezzo per questo tipo d'allenamento, ed effettivamente la maggior parte delle sedute sono orientate su questa tipologia di corsa.
Volevo correre la gara del Generoso, assente per impegni famigliari, volevo correre la San Vittore Palazi, assente per lo stesso motivo, come vedete ovviamente il podismo non è in cima alle mie priorità, anche se senza sarebbe difficile stare...
giovedì 7 giugno 2012
MI STO ALLENANDO!!!
Il filo rosso è abbastanza identico, è il minutaggio che aumenta.
La seconda e la terza settimana, non ancora finita, sono scivolate via abbastanza velocemente!
6 allenamenti per settimana così suddivisi:
Le ripetute lunghe è l'allenamento più tosto, alla fine della seduta le gambe "bruciano", ho bisogno di una decina di minuti per recuperare.
Intanto ho acquistato le ASICS GEL KINSEI 4, A3 per intenderci, le userò per i lunghi, avevo bisogno di una scarpa ben ammortizzata, la calzatura ha un peso importante (ca. 330gr.) però è facile e comoda da portare

Oggi ho inoltrato l'iscrizione alla maratona di Zermatt.
La seconda e la terza settimana, non ancora finita, sono scivolate via abbastanza velocemente!
6 allenamenti per settimana così suddivisi:
- 1 giorno di salita nei boschi, misto sterrato sentiero di montagna di ca. 1h 30', pendenze 15/20%.
- lungo lento collinare, varia da 1h 45' a 2h 10', quello di sabato scorso è stato corso alle 12.30, era abbastanza caldo.
- ripetute lunghe in salita, percorso da 3'30''con recupero 4'30'', da ripetere 8 volte, durata della seduta 1h 35', pendenza del tragitto 6/7%.
- potenziamento con MTB o sedute con ripetute sui scalini, varia da 1h 10' a 1h 20'.
- lungo medio collinare, varia da 1h 30' a 1h 45', se riesco il finale in progressione.
- corsa facile, come oggi, 1h 12' misto asfalto sterrato, con finale in progressione.
Le ripetute lunghe è l'allenamento più tosto, alla fine della seduta le gambe "bruciano", ho bisogno di una decina di minuti per recuperare.
Intanto ho acquistato le ASICS GEL KINSEI 4, A3 per intenderci, le userò per i lunghi, avevo bisogno di una scarpa ben ammortizzata, la calzatura ha un peso importante (ca. 330gr.) però è facile e comoda da portare

Oggi ho inoltrato l'iscrizione alla maratona di Zermatt.
Iscriviti a:
Post (Atom)







