domenica 8 luglio 2012

ZERMATT MARATHON 2012

È l'ultima gara prima delle meritate ferie,
martedì partirò per Tortoreto Lido e ci
rimarrò fino a mercoledì 18.

Alla partenza non avevo delle buone
sensazioni, erano delle impressioni che
mi portavo dietro da 10 giorni, ho sempre
pensato che fosse il gran caldo la causa di
questo mio malessere.

Per fortuna che il giorno della gara non piove,
il cielo si sta aprendo, ma comunque parto
abbastanza coperto, in fondo l'arrivo sfiora i
2'600 mslm.

Con sorpresa scopro il giorno prima che parto alle 08.45,
in pratica con gli Elite.

Partenza perfetta, si comincia subito a salire, si passa il
paesino di St. Niklaus, su asfalto, e si procede in direzione
di Randa.

Il percorso è misto, asfalto, buon sterrato e qualche tratto
di sentiero puro, si passa anche il comune di Täsch.

Non riesco nella prima parte a trovare quel ritmo che mi
permette di correre sciolto e tranquillo, avevo deciso alla
partenza di guardare l'orologio solo 2 volte, ai 21.1km
ed alla fine.

A Zermatt, dopo 21.1km e ca. 500m di dislivello, passo in
1h 33' 42'', meglio di quanto pensavo e speravo, però mi
sembra quasi di essere già al "gancio".
Il passaggio nella stessa località è veramente suggestivo,
che ambiente!!!

Dopo un paio di km nel paese stesso, si comincia a salire
e che salita, fino al 31/32km (località "Sunegga") il ripido
non ti lascia un momento di respiro, ma è qui che trovo
o meglio ritrovo delle belle sensazioni, salgo senza affanno
con un buon ritmo.



Dopo un paio di km di sali/scendi si passa il magnifico laghetto
in zona "Gant".


La condizione è buona, in pratica anche le salite più
irte le ho corse, i collinari che ho percorso mi hanno
aiutato a passare indenne questi continui saliscendi.

Si passa un tratto intermedio di alcuni km, dove si corre su
un sentiero misto, prima con buon sterrato e dopo con diversi sassi,
e l'attenzione alle caviglie è d'obbligo.

Si arriva a Riffelalp e quì inizia il temuto muro finale, ca 2.7km
di sentiero ripido, la prima parte la corricchio ancora, mentre quella
che costeggia la Mattherhorn Bahn la alterno con un passo veloce.
Vi posso assicurare che la pendenza di questa foto non rende giustizia.




Ma siamo all'arrivo o in pratica a mezzo km dalla fine, ho ancora alcune risorse
per operare uno sprint finale.


Finale che con enorme sorpresa mi proietta sotto le 4 ore,
con una prestazione che definisco veramente buona, il crono
finale è di 3h 54' 38'', 27° in classifica generale e settimo
di categoria. Ecco un'istantanea dell'arrivo in quota, siamo a
quasi 2'600 mslm.


Un grande complimento a Sergio Mona, che a 62 anni ha colto il secondo
rango di categoria e alle staffette con Rosalba/Maya e Espi/Nicola che
hanno centrato i loro obbiettivi, e come non finire con il maestoso Cervino,
vera attrazione della giornata?




6 commenti:

  1. sei na garanzia, quasi come il cervino! :) sarà bello rilassarsi al mare dopo sta sfacchinata....

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  2. Grazie YO, sto preparando le valige...

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  3. Emozionante correre all'ombra del Cervino...
    Bravo per la tua gara, in queste gare anche la quota è una difficoltà in più.

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  4. È vero Franchino, sopra i 1'500m
    le prestazioni scadono di colpo.

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  5. Favoloso !!! bravissimo !!!

    Buone vacanze !!!

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  6. Grazie Diego, già di ritorno.

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