
Immagine prelevata dal web.
Vorrei fare una premessa, il sottoscritto è quel tipo
di persona che prima di affrontare un medico, specialista,
o qualsiasi cura, preferisce aspettare che il problema
se ne vada, ma come leggerete in questo post era
meglio affrontare il tutto ai primi sintomi...
Mercoledì scorso mi sono recato dal naturopata,
che appena abbassato i pantaloni mi ha detto che avevo
il bacino "storto" o fuori asse.
Lo stesso specialista ha cominciato a "torturarmi"
i muscoli adiacenti il bacino, cercando di sbloccarli,
non vi dico il dolore, dita che penetravano in
profondità e così via.
Mi ha subito detto: "è normale che tu abbia tutti questi
fastidi, hai una gamba più lunga dell'altra e tutto ciò
lo devi compensare con la muscolatura, con quello che
ne consegue..., il secondo lavoro sarà di rimettere
il bacino in asse".
Lavoro eseguito oggi dall'osteopata, che con 5/6 mosse mi ha
sbloccato e rimesso a posto la geometria.
Seduta nettamente più tranquilla della prima, in questo momento
mi sento sollevato, più libero, più leggero, ecc...
Secondo loro (naturopata ed osteopata) il problema dovrebbe
essere risolto, il tempo me lo dirà!
In questa settimana avrebbe dovuto iniziare la preparazione
per una 100km di metà giugno, 15 settimane di allenamento, 3 cicli
di 5 settimane (4 di carico e una di scarico) con 2 gare di 50km
e una 6ore a far da contorno alla preparazione.
Aspetterò ancora una settimana e se tutto dovesse filar liscio,
non è detto che tenterò questa avventura.